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WEEKEND MAX MARA SVELA UN NUOVO CONCEPT PER IL FLAGSHIP STORE DI MILANO

Immagine del redattore: MMFG
MMFG
13 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Con oltre quarant’anni di storia, Weekend Max Mara prosegue il suo percorso di evoluzione intrecciando legacy e modernità.

Nel 2026 il brand guarda al futuro con un nuovo design per il suo flagship store nel cuore di Milano, concepito per evocare un calore naturale e un senso di positività nell’energia pulsante della città. Per Weekend Max Mara, il weekend è molto più di un semplice momento della settimana: rappresenta un vero e proprio mindset per donne che desiderano ritagliarsi spazi per sé stesse e per il proprio tempo libero nell'incessante ritmo quotidiano.


Weekend Max Mara e la nuova Visual Identity

Nel 2026, Weekend Max Mara ha presentato una nuova visual identity con logo rinnovato e un nuovo colore istituzionale: una tonalità profonda di verde, scelta per le sue qualità rigeneranti e per la sua perfetta sintonia con il DNA del brand, da sempre ispirato alla natura.Rievocando il concetto di vita all’aria aperta in ogni sua forma, Weekend Max Mara incarna positività e autenticità, riunendo donne accomunate dalla ricerca di un’eleganza disinvolta, da uno spirito libero e da un profondo senso di appartenenza.


Lo store di Milano in Corso Vittorio Emanuele II



Il nuovo store di Milano si pone come il cuore pulsante di questa evoluzione, traducendo i rinnovati pilastri creativi in un ambiente retail tangibile e immersivo. In perfetta sintonia con i valori fondanti del brand, il flagship si propone come un rifugio intimo che invita le clienti a rallentare. Al suo interno, la sfumatura verde profondo e una selezione accurata di materiali di pregio creano un dialogocontinuo tra interior design e filosofia del marchio. Lo spazio accoglie i clienti invitandoli a staccare dai ritmi urbani per immergersi in un’atmosfera calda e rilassata, che riflette l’accoglienza dello stile di Weekend Max Mara.


Il nuovo layout, concepito come un giardino d’inverno, integra armoniosamente natura e architettura. Lo spazio di 200 metri quadrati, distribuito tra il piano terra e il piano interrato, ha aperto il giorno 11 settembre 2026 in Corso Vittorio Emanuele II, 5. Il concept dello store, sviluppato dallo studio svedese Stamuli con sede a Stoccolma, propone una combinazione di materiali e texture che invitano al contatto tattile e alla scoperta.


La facciata 

Completamente riprogettata, la facciata introduce il concept fin dalla strada: le vetrine superano la classica funzione espositiva, trasformando il flusso dinamico dei passanti in parte integrante dell'architettura stessa. La matericità è l'elemento centrale del progetto, fondata su caldi elementi organici e tonalità neutre, impreziosita dai tocchi del nuovo verde iconico del brand. Per questo store, Weekend Max Mara ha sviluppato un materiale inedito ed esclusivo in collaborazione con Fornace Brioni: un composito di cotto recuperato dallo storico temporary store milanese del brand. Utilizzato per banconi, scaffalature e superfici espositive, questo materiale dall'impatto visivo unico custodisce i frammenti della precedente identità retail del marchio, rielaborati e rinati in una nuova forma e funzione.


I tappeti in sisal, pavimenti in cotto chiaro e pareti rifinite in intonaco d'argilla definiscono le quinte dello spazio, arricchite da scaffalature incassate in legno di noce, arredi in acciaio lucido e spazzolato, panca e mobili laccati in verde ed elementi in vetro. Le quinte divisorie in legno a griglia, dal gusto minimalista ma accogliente, amplificano l'atmosfera da serra con un sottile tocco d'ispirazione orientale, rivisitando l'idea della limonaia in chiave d'architettura urbana. In un dialogo armonioso tra uno spirito naturale e un'eleganza essenziale, lo spazio crea un'atmosfera rilassante e rassicurante, scenografia perfetta per le collezioni del brand. L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nel concept, articolandosi su due registri.



L'illuminazione

L’illuminazione tecnica — affidata a fari su binario e luci LED integrate negli arredi — e la luce ambientale, definita da piani di luce retroilluminati, presenti sia al piano terra – in facciata e sul soffitto inclinato – sia al basement. Il dialogo tra i due sistemi dona profondità agli ambienti e rafforza l’atmosfera di winter garden che caratterizza l’intero concept. Questo raffinato gioco di luci dona profondità agli ambienti e valorizza i capi esposti. L'atmosfera trasmette una discreta sensazione di lusso, sublimata dall'equilibrio, dell'autenticità e da un tocco di leggerezza nel segno della tradizione italiana.


 

L'apertura del nuovo flagship di Milano segue le recenti inaugurazioni di Colonia, Monte Carlo e Lisbona.

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