Coats!
La mostra “COATS! Max Mara, 55 anni di moda italiana” è un appassionante viaggio nella storia della moda italiana attraverso il cappotto, il capo icona di Max Mara.
Dopo il successo delle prime tre tappe al Kulturforum di Berlino (30 Novembre 2006 - 4 Marzo 2007), al Mori Arts Center di Tokyo (18 Ottobre - 25 Novembre 2007) e al Namoc di Beijing (19 Ottobre - 12 Novembre 2008), la retrospettiva verrà prossimamente ospitata in Spagna e quindi in Italia.
Nella mostra, il visitatore può passare in rassegna la storia del Gruppo Max Mara attraverso una selezione di più di 70 cappotti dagli anni ’50 ai giorni nostri, oltre ad esplorare le origini del capo moda grazie ad incisioni, litografie e stampe dal XVI secolo al dopoguerra.
In aggiunta, grazie agli schizzi provenienti dall’Archivio d’Impresa, si possono riscoprire le importanti collaborazioni stilistiche che Max Mara ha avuto nel corso della sua storia: da Emmanuelle Khanh ad Anne Marie Beretta, da Nanni Strada a Colette Demaye, passando per Karl Lagerfeld, Jean Charles de Castelbajac, Luciano Soprani e Guy Paulin.
Un altro nucleo significativo di "COATS!" è dedicato alla fotografia di moda: Sarah Moon, Peter Lindbergh, Richard Avedon, Steven Meisel, Craig McDean sono solo alcune delle prestigiose firme delle immagini pubblicitarie del Gruppo, che hanno scattato molte fra le più famose modelle degli ultimi quarant'anni.
Oltre a questo, nella mostra è presente una sezione dedicata al design e al processo industriale che di fatto completa un affascinante percorso a 360 gradi, perfettamente esemplificato dagli allestimenti curati da Ico Migliore, metà del rinomato studio Migliore+Servetto, che ha definito anche l’immagine coordinata e la grafica del volume omonimo, arricchito di prestigiosi contributi critici da parte di Colin McDowell, Marco Belpoliti, Enrica Morini e Mariuccia Casadio.
Coats! a Beijing
Dopo i successi di Berlino e Tokio, la mostra fa tappa a Beijing, ospitata dal prestigioso National Art Museum of China, dal 19 Ottobre al 12 Novembre 2008.
Per celebrare l’inaugurazione della mostra, un’unica sfilata è stata organizzata in una spettacolare location, una cisterna dell’acqua in disuso del quartiere 798 della città, un ex complesso industriale e ora sede di importantissime gallerie d’arte internazionale.